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Settimo Stadio: Uso dei propri talenti per migliorare la comunità

Settimo Stadio: Uso dei propri talenti per migliorare la comunità

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Nel momento in cui un Mediatore, in ciascuna esistenza, è messo nelle condizioni di di capire quali sono le sue inclinazioni e qualità ed è spinto a svilupparle, allora non solo dà il meglio di sé in quel campo ed esplica appieno la propria funzione nell’Universo, ma è di grande aiuto alla comunità stessa perché svolge il proprio compito in un modo che nessuno potrebbe mai eguagliare.

Quindi ogni vera civiltà ha interesse perché ogni suo membro faccia emergere i propri talenti.

Quando un Mediatore compie una certa attività con facilità, significa che sta seguendo le Leggi del Cosmo perché c’è meno dispersione energetica e dunque non solo quel settore migliora ma si alleggerisce il lavoro della comunità intera.

Ad esempio un Mediatore che nasce con la passione per la cura degli alberi da frutto e scopre di avere talento nel capire le esigenze e le caratteristiche degli alberi, permette che essi siano crescano rigogliosi, quindi che durino di più, producendo con qualità e quantità maggiori e infine abbiano proprietà curative maggiori per chi li mangia. Questo, si badi bene, non significa sfruttare una pianta per la produzione, ma metterla nelle condizioni migliori per svolgere la propria funzione al suo massimo splendore energetico.

In questo modo dove opera quel Mediatore vi sarà più Armonia, ovvero meno dispersioni energetiche, perché tutto segue il flusso divino: sia il Mediatore – che fa ciò che ama, sia gli alberi – che vivono al meglio del proprio potenziale.

Questo esempio mostra come, a parità di impegno, un essere che ha passione e amore per una certa attività, contribuisce maggiormente di un altro allo sviluppo della comunità.

Sempre con lo stesso esempio, tale Mediatore potrebbe favorire la creazione di un nuovo tipo di frutto o di pianta da frutto che abbia qualità migliori o diverse dalle altre e dunque diversificando migliora.

Quando cioè un Mediatore esprime il suo massimo potenziale, non solo opera in modo che gli altri non riuscirebbero ad eguagliare, e lo fa con facilità, ma il suo agire e le sue innovazioni possono anche essere codificate, quindi trasmesse e insegnate agli altri, permettendo alla comunità globale una crescita che durerà in eterno.

Questo esempio si può estendere a tutti i settori della conoscenza.

 

 

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