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VI – Re Eretteo il Sesto re di Atene

VI – Re Eretteo il Sesto re di Atene

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Re Eretteo

Fra gli Eponimi è ancora Eretteo, che vinse in battaglia gli Eleusinj , ed uccise il loro Capitano Immarado di Eumolpo.” – Pausania, Viaggio in Grecia I 5 2

In generale Ἐρεχθεύς deriva da:

    1.     significa “colui che si affretta sull’erica” più che di “colui che lacera” – secondo R. Graves [22]
    2.     viene da ἐρέχθω = “battere, rompere” – secondo Carnoy [23];
    3.     viene da Ἐριχθόνιος (vedi Erittonio) – secondo Chantraine, von Kamptz (Homerische Personennamen, p. 92) e Perpillou (Les substantifs grecs en -ευς, § 196) [24];

 

Eretteo, come Erittonio, era un Re di Atene descritto come metà uomo e metà serpente, e fu così importante che diede il suo nome al luogo più sacro di Atene e addirittura la sua figura si fuse con quella di Poseidone detto appunto Eretteo.

Nascita Eretteo

Vediamo tutto ciò che riguarda la figura di Eretteo e come lo considerano le tradizioni (ateniesi e non solo):

1. Eretteo il Re di Atene:

Come Erittonio, anche Eretteo risulta essere un antico re ateniese in lotta contro Poseidone.

Eretteo nella tradizione è nipote di Erittonio (vedi) e figlio di Pandione e Zeusippe (“colei che aggioga i cavalli”), con un fratello gemello che si chiama Bute, due sorelle Procne e Filomela[1] ed era padre del famoso Cecrope II (vedi).

Eretteo (Wagner museum)

È ritenuto generalmente che il Re di Atene Eretteo ebbe dalla sua sposa najade Prassitea 4 figlie come confermano Apollodoro e Igino:

Eretteo pòi sposò Prassitea, nata di Frésimo e di Diogeneà, figlia di Cefiso, la quale gli diede di maschi Cecrope, Pandoro, e Mezione; e di femmine Procri, Creusa, Ctonia, Orizia, che poi dicesi essere stata rapita da Borea. Bute prese Ctonia in moglie; Xuto Creusa, e Cefalo, figlio di Deioneo, prese Procri” – Apollodoro, Biblioteca, III, 15, 1

Eretteo, figlio di Pandione, ebbe quattro figlie”. – Igino, Favole alla voce “Eretteo”

Procri con le sorelle quando Cefalo la uccide – Willem Verschoor

A queste quattro si aggiungono anche altre due (Protogonia e Pandora) dalla Suda e l’ultima (Ozionia) citata da Graves:

Figlie femmine:

1)                 (Protogonia o Protogenia) – solo nella Suda [2A]

2)                (Pandora) – solo nella Suda

3)                 Procri (in sposa a Cefalo)

4)                 Creusa (in sposa a Suto)

5)                 Orizia (in sposa a Borea)

6)                 Ctonia (in sposa a Bute)

7)                 (Ozionia) – solo per Graves

 

Anche i figli maschi di Eretteo sono in tutto 7:

1)                 Pandoro

2)                 Mezione o Metione

3)                 Orneo

4)                 Cecrope II[3]

5)                 (Alcone)[4]

6)                 (Tespio)[5]

7)                 (Eupalamo)[6]

Se Eretteo risultava essere il re di Atene e avere importato il culto di Demetra, suo fratello gemello Bute era sacerdote di Atena e Poseidone.

Secondo Diodoro Siculo, Eretteo giunse dall’Egitto durante una peste che si scatenò nell’Attica e che importò la coltivazione del grano e per questo lo fecero re:

Allo stesso modo, continuano, anche Eretteo, che era per nascita un egiziano, divenne re di Atene, e a prova di ciò offrono le seguenti considerazioni. Una volta, quando ci fu una grande siccità, come generalmente concordato, che si estese praticamente su tutta la terra abitata tranne l’Egitto a causa del carattere peculiare di quel paese, e ne seguì una distruzione sia dei raccolti che di uomini in gran numero, Eretteo, attraverso il suo legame razziale con l’Egitto, portò da lì ad Atene una grande scorta di grano, e in cambio coloro che avevano goduto di questo aiuto fecero il loro benefattore re. Dopo essersi assicurato il trono istituì i riti iniziatici di Demetra ad Eleusi e stabilì i misteri, trasferendo il loro rito dall’Egitto.” – Diodoro Siculo, Biblioteca Storica § 1.29.1

Demetra e il culto del grano

Eretteo è inoltre noto per lo scontro col figlio di Poseidone, Eumolpo:

ERETTEO VS EUMOLPO ovvero ATENE VS ELEUSI

Eretteo vs Eumolpo

Abbiamo visto che Eretteo secondo Diodoro portò il culto di Demetra ad Eleusi. Perciò qualcosa accadde se poi vennero in guerra Atene ed Eleusi.

Quando infatti i Traci, guidati da Eumolpo – figlio di Poseidone che appoggiava Eleusi nella guerra contro Atene – presero a vantare diritti sull’Attica minacciando Atene[9], si rivolse all’oracolo di Delfi sul da farsi. Questi gli disse che l’unico modo per sperare di salvarsi era sacrificare la figlia più giovane Ozionia e perciò, convinto dalla moglie Prassitea (“colei che incita al sacrificio”), la sacrificò ma anche altre due (Protogonia e Pandora) – per altri tutte – dato che tempo prima, essendo molto unite, avevano fatto un patto di solidarietà in caso di morte violenta di una di loro, si uccisero con lei e diventarono la costellazione delle Iadi.

Eretteo infine vinse su Eleusi e sui Traci ed uccise Eumolpo. Questo fatto scatenò la vendetta di Poseidone che chiese al fratello Zeus di uccidere Eretteo e così fece Zeus con una folgore[10] (o con lo stesso tridente visto che anticamente erano la stessa arma) che aprì una voragine in cui cadde Eretteo, quindi seppellendolo vivo:

“IONE – È vero che tuo padre sparì, inghiottito da una voragine della terra?

CREUSA – Fu Poseidone a ucciderlo, con i colpi del tridente marino.” – Euripide, Ione, 281-282

 

La morte di Eretteo avvenne invece per Pausania proprio durante la battaglia contro Eleusi:

Quanto alla stirpe di Eumolpo Omero non ne ha affatto parlato; ma ne’ suoi versi gli dà il soprannome di valoroso. Venuti poi a battaglia gli Eleusini contro gli Ateniesi in quella giornata morì Eretteo Re di Atene, ed Immarado figlio di Eumolpo. Posarono pertanto le armi a condizione che gli Eleusinj divenendo nelle altre cose sudditi degli Ateniesi avrebbero soli il diritto di iniziare. I riti delle due Dee furono istituiti da Eumolpo e dalle figlie di Geleo. Esse sono chiamate Pamfo, (giusta Omero ancora) Diogenia, Pammerope, e Sesara. Morto Eumolpo lasciò un figlio più giovane chiamato Cerice, che gli stessi Cerici però dicono essere nato da Aglauro, figlia di Cecrope, e da Mercurio, e non da Eumolpo[11].”

Misteri di Eleusi
2.      Eretteo come eroe o SPIRITO PROTETTORE di Atene:
Eretteo e Atena

Nelle tradizioni più antiche Eretteo si confonde con Erittonio come figlio della Terra/Gea[12] e di Efesto. Era perciò una sorta di spirito protettore di Atene e anche lui si scontrò con Poseidone sul dominio di Atene. Il dio del mare infatti lo sconfigge e lo caccia sottoterra col tridente proprio come nella mitologia fanno gli “dei” contro ogni drago/serpente. Da questo momento infatti Poseidone viene chiamato Eretteo[13] e venerato anch’egli insieme ad Atena.

3.      L’Eretteo, il Tempio: 

L’Eretteo (Ερεχθειον), è il tempio dell’acropoli di Atene costruito probabilmente tra il 421 e il 405/406 a. C. da Callicrate o Filocle sotto Alcibiade, distrutto da Serse e ricostruito in età di Pericle, anche detto “il tempio sull’acropoli nel quale è la statua antica”[14], era presieduto da una dinastia di sacerdoti indigeni Pelasgi[15], il cui gran sacerdote presiedeva al culto del serpente da quando gli incarichi religiosi gli furono ceduti dal re perché la monarchia fu abolita[16].

Eretteo

Nell’Eretteo possiamo vedere tutta la stratificazione della tradizione cultuale e religiosa riassunta nel culto di più “divinità” o dei loro simboli:

a.      Atena: Il tempio intero era dedicato a lei e pare vi fosse una sua statua gigante; l’olivo sacro di Atena era invece a ovest, all’aperto, mentre l’antichissima statua (detta xòanon) di Atena era accanto alla cella principale

b.      Zeus: nella cella principale e nel tetto c’era un’apertura da cui si diceva fosse giunto il fulmine di Zeus che uccise Eretteo

c.       Poseidone: nella cella principale, mentre i segni del tridente di Poseidone erano accanto alla cella

d.      Eretteo: era nella cella principale

e.      Efesto: era nella cella principale

f.        Bute: era nella cella principale

g.      Cecrope: la tomba di Cecrope era sotto la loggia delle Cariatidi

h.      Serpente: La tana del serpente sacro era accanto alla cella

i.        Cariatidi: avevano una Loggia loro esclusiva

j.        Pandroso: figlia di Cecrope e addetta alle cure di Erittonio

Le Cariatidi nell’Eretteo

4. Eretteo re di Tracia, nipote di re Tegirio

Esiste infine un Eretteo re di Tracia.

Chi era dunque Eretteo? Perché era così simile ad Erittonio?

Eretteo ed Erittonio sono due nomi che nelle mitologie più antiche risultano sinonimi, cioè legati alla stessa figura, dopo però sembrano riferirsi a due diversi eroi. Esempio di questa dualità e/o contraddizione – come la chiama Robert Graves[17] – è in Omero che parla di Eretteo nell’Iliade e nell’Odissea: nella prima lo descrive nella sua accezione di Eroe-Serpente proprio come Erittonio:

Poi la gente di Atene, la bella città, il popolo del grande Eretteo, figlio della terra feconda,

che un tempo Atena, figlia di Zeus, allevò e collocò ad Atene, nel suo tempio sontuoso;

qui i giovani Ateniesi al volgere dell’anno gli offrono tori ed agnelli; [18]

Eretteo dettaglio

Invece nell’Odissea Omero fa riferimento ad Eretteo descrivendo quando Atena si recò ad Atene nella casa-fortezza-reggia di Eretteo come fosse il re:

Com’ebbe detto ciò, sul mar la Diva/Lanciàtasi, lasciò le verdi piaggie/Dell’amabile Scherìa; e sorvolando/Maratona e le strade ampie d’Atene,/Nel forte albergo d’Erettèo si addusse.[19]

Da questo si evince che “forse in origine si riferivano ad un unico dio locale, poi divenuto semplice eroe dopo l’affermazione generalizzata del culto degli dei dell’olimpo”[20].

In definitiva Robert Graves lo definisce “eroe oracolare, dal corpo terminante in serpente, cui si offrono sacrifici cruenti”[21].

Durante la guerra degli Eleusinj contro Eretteo venne loro un Augure da Dodona, chiamato Sciro, il quale eresse ancora l’antico tempio, che è a Falero, sacro a Minerva Scirade. Ora caduto costui nella pugna fu dagli Eleusinj sepolto vicino ad un torrente, e da quel tempo sì il luogo , che il torrente presero il nome dell’Eroe.” – Pausania Viaggio in Grecia I 36 3

 

[1] Apollodoro Biblioteca 3, 14, 8
[2] Ovidio, Metamorfosi VI, 675 e sgg; Suda sub voce Parthenoi; Igino, Fabula 46

[2A] SUDA, Suda On Line project https://topostext.org/work/240, The Aikaterini Laskaridis Foundation sub voce Parthenoi § pi.668
[3] Graves, op. cit. 94,b
[4] Enciclopedia dei Miti (a cura di C. Cordié), Garzanti,1992
[5] ibid.
[6] ibid.
[7] ibid.
[8] ibid.
[9] Tucidide, La guerra del peloponneso, 2.15.1
[10] Igino, Favole 46
[11] (Pausan. 1, 38, 3).
[12] Oltre ad Iliade e Odissea c’è anche Euripide: aveva dedicato ad Eretteo un’intera tragedia poi però andata perduta
[13] Graves, op. cit., 47,4: Poseidone Eretteo era un mix tra il Poseidone ellenico e quello pelasgico
[14] Ferrari op. cit. pag 478
[15] Graves, op. cit. 95,3
[16] Graves, op. cit. 96,4
[17] Robert Graves, I miti greci, ed. Longanesi 25,7
[18] Omero, Iliade II, 547 e sgg
[19] Omero, Odissea, VII, 80-100
[20] Anna Ferrari, Dizionario di Mitologia, De Agostini, 2006
[21] Graves, ibid. 46,3
[22] Graves, Ibid. 47,1
[23] Dizionario Etimologico della Mitologia Greca (DEMGOL) dir. da Ezio Pellizer
[24] Ibid

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