Siamo qui per scegliere
 
La contesa di Atene

La contesa di Atene

Hits: 398

La sfida tra Atena e Poseidone è continua, ma per ora vediamo solo quello che concerne la città di Atene.

Sotto il regno di Cecrope I si svolse la sfida tra Poseidone e Atena per acquisire il controllo di Atene:

Per Apollodoro (Biblioteca III 14 1 – 2):
Al suo tempo (di Cecrope ndr), si dice, gli dei solevano prendere possesso delle città nelle quali ognuno di loro avrebbe ricevuto la sua specifica adorazione. Così Poseidone fu il primo che giunse in Attica, e con un colpo del suo tridente nel mezzo dell’acropoli, creò un mare che chiamano Eretteo” – mare che per Graves pare fosse un semplice pozzo di acqua marina nell’Acropoli[1].

Al che poi davanti a Cecrope giunse Atena e prese possesso dell’Attica piantando un ulivo che ai tempi di Apollodoro era ancora presente nel “Pandrosio”.

Athena e l’ulivo

Prima che la questione fosse risolta in uno scontro tra i due dei intervenne Zeus che con una votazione tra i 12 dei olimpici affidò Atene alla dea. Al che Poseidone si infuriò e sommerse l’Attica tra i flutti.

E’ interessante notare che per calmare l’ira di Poseidone “le donne ateniesi rinunciarono al voto, e fu proibito agli uomini di portare il nome delle loro madri, come era stata usanza fino a quel tempo[2]”.

Lo scontro tra Atena e Poseidone nel frontone del Partenone

Infine ecco l’intera vicenda raccontata da Apollodoro:

E fu per ciò Nettunno il primo, che venne in Attica, e che nel mezzo della rocca percossa avendo col tridente la ter­ra, d’improvviso mise il mare in sommovimento; e il luogo chiamasi 1’Eretteide. Dopo lui comparve Mi­nerva, la quale preso Cecrope a testimonio della oc­cupazione che intendeva fare, fece dalla terra uscire un olivo, che anche al tempo nostro si vede nel Pandrosio. E nato contrasto fra que’ due Giove pacificò tra loro Minerva e Nettunno, ed assegnò loro per giu­dici della controversia, non Cecrope, nè Cranao, nè Eretteo, siccome alcuni suppongono, ma dodici Dei, per sentenza de’ quali la città di Atene fu dichiarata di Minerva , tosto che per la prodotta testimonianza di Cecrope intesero il fatto dell’olivo. Laonde Minerva da sè diede il nome ad Atene, di che fortemente sdegnato Nettunno molto travagliò la campagna Triasia , e tutta l’Attica coperse de’ flutti marini.” – Apollodoro Biblioteca III 14 1

 

[1] Graves I miti Greci, Longanesi, 16,c
[2] Graves I miti Greci, Longanesi, 16,d

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.