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3 – Lesotho e Sardegna: stesso specchio stessa benedizione

3 – Lesotho e Sardegna: stesso specchio stessa benedizione

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Da quando ho messo piede in Lesotho ho rivisto tutta la storia della mia terra, la Sardegna, una storia di colonizzazione fisica e psicologica, proprio come in Africa.

Ad insegnarmi tutto questo il Lesotho e il popolo basotho, un popolo speciale con una storia diversa da tutte le altre che mi ha fatto da specchio.

La storia del Lesotho ha infatti le fondamenta su un esempio quanto mai raro e straordinario e cioè il regno del suo fondatore Mosheshoe.

Dedicherò una pagina a parte su Mosheshoe ma ora in breve voglio sottolineare che egli regnò per circa 50 anni – dal 1820 al 1870 – traghettando il popolo Sotho verso lidi sicuri in uno dei periodi più sconvolgenti e drammatici che gli umani possano vivere.

In quei decenni i popoli del sud dell’Africa si trovarono letteralmente travolti dalle conseguenze più nefaste della colonizzazione che comportò esodi, malattie e caos. In particolare nella zona del Natal – Eastern Cape – Cape Town  l’insediamento dei coloni Olandesi e l’arrivo degli Inglesi oltre a scatenare il conflitto Anglo-Boero provocò lotte intestine per le etnie locali, su tutte l’emersione degli Zulu guidati dal noto Shaka.

In questa guerra del tutti contro tutti, Mosheshoe riuscì ad arroccarsi col suo popolo negli altipiani, protetto se necessario dal famoso Monte Thaba Bosiu, per difendersi prima dagli Ngwane poi dai Kora, poi dagli Zulu, dai Boeri e infine dagli Inglesi riuscendo a proteggere la sua gente restando indenne e diventando un protettorato inglese.

Tutto questo lo fece nel rispetto della dignità della sua gente perché non si avvalse né della ferocia né degli inganni ma della diplomazia e della clemenza.

Questi valori fondanti si vedono tutt’oggi, perché il popolo Basotho, i Sotho del Lesotho, sono comunque un popolo benedetto perché non è stato intaccato dall’odio profondo prodotto dalla colonizzazione e dall’Apartheid che ha invece lasciato uno strascico profondo di rivalsa nell’odierno Sudafrica.

Questo mi ha sempre fatto pensare quanto fosse simile alla storia della Sardegna.

La Sardegna ha subìto ugualmente tutte le colonizzazioni mediterranee, perfino quella finale e brutale che è la conquista da parte dei piemontesi del sud Italia. Questa conquista non fu uno scherzo e avvenne nello stesso periodo in cui i basotho dovettero affrontare i boeri e fu così pesante che nel Sud Italia creò una ribellione così profonda da creare le radici dell’odierna Mafia, Camorra e Ndrangheta.

In Sardegna, come in Lesotho, no, non si è mai creato un crimine organizzato.

Abbiamo entrambi avuto questa benedizione.

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