Siamo qui per scegliere
 
1 – Africa Padre, Africa Madre

1 – Africa Padre, Africa Madre

Hits: 36

In Lesotho quando si parla con un uomo lo si chiama “Padre”, si scrive “Ntate” e si pronuncia Daddy.

In Lesotho quando si parla con una donna, la si chiama “Madre”, si scrive “Me” e si pronuncia nello stesso modo.

A parte i bambini, tutti vengono chiamati Padre o Madre nelle conversazioni. E’ una forma di rispetto verso l’essenza intima delle cose: energia maschile o femminile.

In Africa quando si tende la mano ad una persona che si rispetta, il braccio che vi tendono lo si sostiene sotto il gomito con l’altro braccio come a dire: ti porgo tutto me stesso.

Una volta ho sentito un italiano dire che gli africani si presentavano così per farci il gesto dell’ombrello, come se gli africani fossero tutti epigoni di Totò concentrati a sfotterci.

Mi dispiace che proprio un italiano, dove abusiamo del termine “Dottore” solo per compiacere il complesso di laureati e non, abbia dato un’interpretazione così idiota.

Che sia chiara una cosa: in Africa l’essere umano non è né meglio né peggio. L’essere umano è uguale ovunque.

Semplicemente in Africa, soprattutto in Lesotho, sopravvive ancora una traccia di una cultura antichissima dove c’era rispetto per il destino, per l’essenza di ogni vivente.

Noi abbiamo dimenticato questo retaggio e perciò siamo arrivati in un’epoca dove non diamo significato a nulla, né agli oggetti, né all’arte e perfino alle nostre vite.

In Africa invece rimangono gli ultimi spasmi, di quella cultura antichissima, dove ogni atto o gesto o parola ha una connessione col Tutto. Era la cultura animista, spazzata via dalla società patriarcale.

Per la cultura animista ogni minerale, vegetale o animale, ha un compito preciso e per ciò va rispettato. Da questo discende che interferire su un minerale, un animale od un umano ha precise e dirette conseguenze perché ognuno di essi rientra nel piano divino.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.